Chiavette USB: alcuni consigli sulla scelta

Le chiavette USB, utilizzate inizialmente solo dai tecnici e dagli utenti un po’ più esperti, si sono diffuse tantissimo nel corso degli anni, arrivando praticamente in ogni casa: che si chiamino chiavi, penne, pennette o – più professionalmente – Flash Drive, sono diventate compagne fedeli di tutti coloro che, per un motivo o per un altro, hanno bisogno di salvare file su supporti diversi dal pc o dallo smartphone.
Chiavette USB
Le chiavette permettono, infatti, di “trasportare” informazioni da un dispositivo a un altro, conservare dati importanti e consentire back up di sicurezza, in modo da evitare spiacevoli cancellazioni o l’eliminazione involontaria di file fondamentali. Il loro successo è stabile e durevole per diverse ragioni: il loro costo si è, ormai, ridotto sensibilmente – anche per quanto riguarda i modelli più capienti e avanzati – e l’idea di avere un posto “fisico” dove salvare le proprie foto, i video, i documenti infonde ancora molta più sicurezza dell’alternativa Cloud, giudicata da alcuni troppo instabile, vulnerabile e costosa.
Considerato, poi, che nel nostro paese le connessioni non sono ancora al 100% della velocità e della funzionalità, l’alternativa pratica offerta dalle tantissime pennette sul mercato è preferibile a qualsiasi altra soluzione.

Le chiavette USB: le caratteristiche

Le chiavette USB, anche quelle di ultima generazione raggiungono i 64GB (guarda una delle ultime chiavette USB qui), vengono classificate prendendo in considerazione tre caratteristiche: dimensioni, larghezza di banda e velocità di lettura/scrittura.

Per “dimensioni” si intende la capacità di memoria di ciascun dispositivo: in linea di massima, 16 GB sono perfetti per documenti leggeri come file di Word o foto non particolarmente grandi o ritoccate con programmi specifici (la dimensione 8 GB, pur ancora disponibile, è sconsigliata: la differenza di prezzo con i 16 GB è, ormai, minima ed è sempre meglio acquistare una pennetta che consenta, eventualmente, di occupare più spazio); 32 GB sono indicati per foto un po’ più grandi o file particolarmente pesanti; dai 64 GB in su, invece, le chiavette sono ideali per tutti coloro che devono salvare pesantissimi video in 4 K o interi software.

La “larghezza di banda” indica la versione del drive: le penne sono, ormai, arrivate alla versione 3.1, ma restano valide e in commercio anche le precedenti 1.1, 2.0 e la più diffusa in assoluto, cioè la 3.0.
Generalmente le diverse pennette si distinguono per ingressi, con versioni di ultima generazione compatibili con tutte le chiavi precedenti: in fase di acquisto è sempre bene essere sicuri proprio del fatto che qualsiasi chiave decidiamo di utilizzare, questa possa comunicare con tutti i nostri dispositivi.
Diversamente, sarà impossibile impiegarla correttamente.

Infine, la “velocità di lettura/scrittura” indica proprio la rapidità con cui possiamo utilizzare la chiavetta una volta agganciata al nostro dispositivo.

Le tre caratteristiche comunicano sempre fra loro e, a loro volta, comunicano col nostro pc o col nostro smartphone: ciò significa che acquistare una chiavetta 3.0 o 3.1 non ci dà automaticamente la certezza di aver scelto la versione più performante possibile.

Bisogna sempre considerare tutti gli elementi nel loro insieme!

Chiavette USB particolari: smartphone e sistemi di sicurezza

Negli ultimi anni sono entrate in commercio anche alcune chiavette USB molto particolari.

Le chiavette per smartphone, per esempio, sono dotate di un ingresso Type-C, anche detto – più semplicemente – Micro USB: ci permettono di collegare fra loro dispositivi mobile (tablet compreso) e pc, passando con rapidità tutte le informazioni necessarie.
Le chiavette più sicure, invece, offrono un sistema di crittografia, ideale per criptare le informazioni in fase di salvataggio: ne esistono di diverse forme e dimensioni e tutte, grazie ad alcuni sistemi di sicurezza interni, permettono di salvare dati sensibili rendendoli illeggibili a chiunque non possieda la chiave per decifrare nuovamente i file.

Chiavette USB: le migliori marche

Ma, dopo tutta questa spiegazione, quali sono le marche su cui fare affidamento?
Le proposte sul mercato sono, come sempre, numerosissime, ma le soluzioni consigliabili comprendono la Kingston, specializzata in chiavette di ogni dimensione, la famosissima SunDisk, apprezzata anche per la produzione di dispositivi piccoli, discreti e facili da trasportare, la HyperX, la Verbatim, la Lexar e la DataTraveler.

Le chiavette USB ci consentono di salvare dati importanti, trasportarli con semplicità e conservarli in sicurezza, in ogni circostanza: meglio scegliere, allora, dispositivi di ultima generazione, che garantiscono prestazioni ottime e affidabilità nel tempo!

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