Combattere il caldo con condizionatori e ventilatori ecco i modi

Ogni inizio estate è sempre la solita storia. Arriva il caldo che ci coglie impreparati. Non ci aspettavamo queste temperature, o meglio non eravamo abituati e non ricordavamo quanto poteva essere fastidio l’afa. Per sopravvivere si ricorre al condizionatore d’aria da montare in casa. E’ probabilmente l’elettrodomestico più venduto degli ultimi 10 anni insieme ai nuovi televisori a schermo piatto. In Italia non eravamo abituati ad avere la climatizzazione in casa, in Usa sì. Non è però facile montare un condizionatore. Innanzitutto ci vuole un balcone esterno e non tutti ce l’hanno ed in mancanza di questo necessitiamo di un’autorizzazione dell’ assemblea condominiale per montarlo sulla facciata. Effettivamente il motore è brutto da vedere e deturpa non poco la palazzina.

Coloro che non possono montarlo devono rinunciare? L’alternativa è rappresentata dal condizionatore portatile. Si tratta di un parallelepipedo dotato di ruote che può essere trasportato in tutta la casa e non ha bisogno di unità esterna, dato che è interna. L’unica scocciatura è rappresentata dal fatto che dobbiamo collegare il tubo all’ esterno per lo sfogo dell’ aria calda e ricordarsi di svuotare periodicamente la vaschetta di accumulo di condensa.

Ci sono alcuni modelli molto economici, vedi qui per la lista, che possono essere acquistati anche solo per 200 euro. Ovviamente sono utili in stanze piccole, meno di 15 mq. Questo perchè l’efficienza è molto bassa rispetto ad un modello di pari efficienza da muro. Ad ogni modo permettono si sopravvivere alla calura estiva.

Per coloro che invece non ne vogliono sapere dell’ aria condizionata ci sono i classici ventilatori, meglio quelli a soffitto. Creano un vortice d’aria che rende vivibile ambienti anche molto caldi. Altrimenti ci sono i deumidificatori che però abbassano solo il tasso di umidità, i raffrescatori ad acqua e ventilatori a piantana o colonna.

Interessante è il funzionamento dei ventilatori ad acqua o a ghiaccio. In pratica si sfrutta il freezer per freddare dei panetti di ghiaccio che poi vanno inseriti in un alloggiamento del ventilatore. L’aria, prima di uscire, passa attraverso i panetti è quindi molto più fresca. Insomma un condizionatore casereccio che ovviamente consuma molto meno, circa 60 watt contro i 600. I panetti purtroppo hanno poca durata, con l’afa si riscaldano subito e vanno rimesis in freezer, in quei 15 minuti però l’aria esce parecchio fresca, sono da provare.

Come consiglio generale è bene isolare termicamente la casa con un cappotto termico oppure impiantando alberi, se avete una villetta che creino ombra.

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