Diploma di maturità, anche tu puoi!

Ogni anno tra giugno e luglio tantissimi studenti si ritrovano
tra i banchi di scuola per affrontare l’esame di stato, attraverso il quale si può raggiungere un titolo di studio importante, che risulta essere la base di partenza per l’avvenire. Il titolo tanto agognato è il diploma di maturità, ovvero l’attestazione del conseguimento della fine degli studi della scuola secondaria superiore.

Conseguire questo titolo nella società odierna è molto importante poiché risulta un traguardo che apre le porte sia alla carriera universitaria che al mondo del lavoro, certificando di conseguenza le conoscenze acquisite nel corso degli studi.

Per ottenere questo titolo basta solo frequentare i cinque anni di scuola superiore? Niente affatto, per poter avere il diploma di maturità bisogna affrontare l’esame di Stato (o di maturità), ovvero la prova scritta e orale che verifica le effettive conoscenze di ogni discente. È da precisare che questo tipo di diploma si ottiene solo dopo aver studiato e frequentato qualsiasi corso di studi della scuola secondaria di secondo grado della durata di cinque anni, quindi non va confuso con gli altri diplomi come quello di laurea.

Ma non c’è solo un valore formativo all’interno dell’esame di maturità, infatti ottenendolo tra i 17 anni e i 20 anni, segna anche un passaggio emotivo e sociale all’interno della società, accompagnando l’individuo dalla fase dell’adolescenza all’essere adulto; per questo motivo si chiama anche diploma di maturità, per attestare che la persona è pronta ad affrontare la vita con una prospettiva diversa.

A questo punto sorge spontanea la domanda: ma quindi, quanto vale il voto del diploma di maturità?
Valuta la predisposizione nel conseguimento dei propri progetti e delle proprie ambizioni?

Niente di più sbagliato!

Come si determina il voto del diploma di maturità? Il voto oscilla tra un minimo di sessanta a un massimo di cento. In questo caso, la valutazione è data dalla somma delle prove scritte, il cui punteggio massimo è di quarantacinque (quindici per ogni prova) e al colloquio orale, il cui punteggio massimo è trenta; a questi vanno sommati i crediti raggiunti durante gli anni precedenti all’esame che sono definiti punti bonus. Insomma, in questo caso si valuta solo ed esclusivamente il livello di preparazione raggiunto al momento del diploma. Chiunque arrivi a conseguire il diploma sarà maturo per affacciarsi alla vita, non sarà un voto che stabilirà il valore effettivo di una persona. Certo il voto del diploma di maturità potrà avvantaggiare o meno nella ricerca di un lavoro o nel punteggio con il quale ci si introduce all’università, ma una cosa non va confusa con l’altra.

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