Stampa 3D, ecco cos’è e come funziona.

Sebbene la stampa 3D abbia conosciuto la fama negli ultimi anni, la sua nascita risale al 1986, da un idea di Chuck Hull. Dopo essere rimasta per decenni in soffitta è diventata famosa dopo che alcuni brevetti sono stati lasciati scadere e hanno permesso a chiunque di utilizzare liberamente la tecnologia. Nell’ultimo decennio sono nate decine di aziende che producono stampanti 3D e filamenti. Anche molte community di appassionati che sviluppano stampanti economiche che possono essere costruite in casa. Un ottimo esempio tra tutti è RepRap.

Stampa 3D
Esempio di stampa 3D – By Jonathan Juursema [CC BY-SA 3.0], from Wikimedia Commons

Il concetto della stampa 3D è molto semplice: costruisce il pezzo realizzandolo uno strato alla volta. La tecnologia più diffusa, la FDM, parte per esempio da un rotolo di filamento di materiale plastico, un estrusore lo scioglie e lo trasforma in un filamento di plastica fusa ancora più sottile che viene depositato, per il primo strato sul piatto, poi man mano che l’oggetto cresce sugli strati già depositati. La stampa 3D, al contrario della maggior parte delle macchine utensili, non parte quindi da un pezzo di materiale grezzo e asportando il materiale in eccesso realizza il prodotto, ma partendo da zero lo realizza aggiungendo materiale. Da qui il nome tecnico di produzione additiva.

IL processo di stampa 3D parte da un file che contiene un modello tridimensionale (solitamente in formato STL). Un modello 3D si può creare tramite software di modellazione che sono sempre più economici o addirittura gratuiti, oppure si può scaricare da siti che mettono a disposizione migliaia di modelli gratuitamente. Come ad esempio Thinghiverse. Una volta che il modello 3D dell’oggetto da stampare è pronto, un particolare software, lo slicer, lo elabora facendolo idealmente a fette e genera il linguaggio macchina, che altro non è che l’elenco di tutti movimenti che la stampante deve eseguire per generare il pezzo.

Per migliorare la navigazione in questo sito usiamo i cookies. Ci dai il permesso? Più informazioni