Tiny house, le case mobili: cosa sono e come funzionano

Le case mobili hanno ribaltato il concetto di stabilità abitativa evolvendo il domicilio a struttura in movimento senza rinunciare a tutte le comodità. Si tratta di veri e propri appartamenti estremamente funzionali che sono conosciuti come Tiny House.

Tiny house

Che cosa sono le Tiny House?

Questo particolare tipo di abitazione è in grado di offrire ogni comfort grazie ai servizi innovativi in dotazione, senza rinunciare alla dinamicità dei movimenti fra una città e l’altra, consentendo agli inquilini di spostarsi in qualsiasi momento per qualunque esigenza o necessità.

Le micro case prefabbricate sono molto simili ai monolocali o appartamenti di piccole dimensioni che si trovano nelle grandi metropoli, gli spazi abitativi sono versatili e consentono anche di ospitare un intero nucleo familiare di normali dimensioni (3 – 4 persone).

Proprio perché rispondono alle caratteristiche idonee per abitare nelle grandi città, le Tiny House stanno ottenendo sempre più consensi anche se presentano particolari situazioni e questioni da valutare con la massima attenzione, soprattutto riguardo la normativa, elementi burocratici che verranno trattati nell’ultimo paragrafo. Prima di entrare nel pieno della normativa è importante capire la differenza fra le tipologie di Tiny House.

Le varie tipologie di Tiny House

La prima differenza per la classificazione normativa delle Tiny House riguarda le strutture con ruote o senza, nel secondo caso il tipo di trasporto è differente ma comunque sarà possibile spostare la casa senza particolari problemi, ottemperando a tutte le questioni burocratiche necessarie. La forma, i materiali e la grandezza sono altri elementi che differenziano le tipologie.

La diffusione delle tiny house: vantaggi e svantaggi

Proprio i vantaggi che le piccole case prefabbricate offrono, hanno reso appetibile questa tipologia abitativa in Italia come nel resto del mondo. Negli ultimi anni, infatti, è una soluzione particolarmente adatta a chi deve cambiare sede di lavoro più volte in un determinato periodo di tempo. La versatilità dei servizi, la rapidità degli spostamenti, il prezzo economico e la sostenibilità, rappresentano i vantaggi più appetibili per l’acquisto di una Tiny House. Tra gli svantaggi ci sono sicuramente gli spazi ridotti e la disciplina normativa non sempre chiara, a cui prestare la massima attenzione.

Legislazione in Italia: con ruote/senza ruote

La legislazione italiana si rifà al DPR del 6 giugno 2001 (numero 380) che dispone la regolamentazione in materia edilizia ma anche al Decreto Ministeriale Sanità del 5/7/1975 o al Codice della Strada.

Per esempio, una Tiny House per famiglie senza ruote potrebbe rientrare nelle opere temporanee con relative spese per la targa, assicurazione e bolli, rispetto al DPR 380 del 2001, oppure rientrare nelle abitazioni di lungo periodo, nel caso in cui sia stabilizzata in un luogo per più di 90 giorni.

Per quanto riguarda le Tiny House su ruote, la legislazione di riferimento è quella del codice della strada.

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